I motivi per la sospensione di un sito web/hosting possono essere molteplici:

Sito compromesso
Sito Hacked
Invio massivo di e-mail di spam in seguito alla compromissione di un account email
Invio massivo di e-mail di spam da un CMS compromesso
Invio di e-mail ad account inesistenti.
Qualora si verifichi una delle condizioni sopracitate, l’utente dovrà contattare il supporto tecnico aprendo un ticket tramite la propria area cliente.

Qualora l’utente provi ad accedere più di una volta al proprio sito senza successo, il sistema potrebbe bloccarlo per un certo lasso di tempo prima del tentativo successivo. L’utente avrà, infatti, effettuato troppi tentativi di accesso senza utilizzare le credenziali (nome utente e password) corrette ed il sistema bloccherà in automatico l’accesso per motivi di sicurezza.

Per poter effettuare nuovamente l’operazione dovrà attendere 10 minuti e riprovare, inserendo ovviamente i dati corretti.

Webalizer è un programma che produce una complessa quantità di report e grafici riguardanti le visite a un sito web. Grazie ad esso l’utente potrà avere un quadro chiaro e preciso dell’attività sul proprio sito nel corso del tempo.

Per poter utilizzare tale funzionalità, l’utente dovrà effettuare l’accesso al propio pannello di controllo cPanel e cliccare sull’apposita icona, all’ interno della sezione “Metriche”.

Una volta entrato nel programma, basterà cliccare sulla lente di ingrandimento corrispondente al dominio di cui si desidera visionare le statistiche per avere tutte le informazioni necessarie.

Per attivare il servizio, l’utente dovrà accedere al proprio pannello di controllo cPanel del proprio hosting linux e, nella sezione “Software”, selezionare l’icona “Cloudflare”:

Il sistema proporrà di accedere o creare un nuovo account.
Qualora l’utente non possegga un account Cloudflare, potrà crearlo, cliccando su “Create your free account”. Sarà poi necessario che inserisca il proprio indirizzo e-mail e una password e che clicchi su “Create Account” per procedere con l’operazione.

Una volta effettuato l’accesso, il sistema riconoscerà in automatico i domini che l’utente avrà configurato sul proprio account cPanel.

L’utente avrà a disposizione due opzioni per attivare la CDN sul proprio dominio:

Provision Domain with CNAME Setup
Provision Domain with Full Zone Setup

Scegliendo il primo metodo verranno modificati in automatico i CNAME del dominio, in modo che tutto il traffico passi attraverso la CDN Cloudflare. La propagazione sarà quasi istantanea e non sarà richiesta nessuna operazione aggiuntiva.

Il secondo metodo proporrà, invece, dei Nameserver da sostituire a quelli esistenti, per gestire tutti i record DNS su Cloudflare.

Hostgento offre a tutti i clienti la possibilità di richiedere assistenza per effettuare, senza difficoltà, la migrazione del proprio sito da un altro provider. Durante la fase d’ordine, l’utente potrà infatti acquistare l’opzione “Assistenza Migrazione”, che garantirà la completa gestione della migrazione da parte del nostro team.

Per avviare la procedura di trasferimento, l’utente dovrà fornire le seguenti informazioni:

Nome dominio da trasferire
Qualora esista un pannello di controllo, link, username e password per accedere al pannello
Accesso FTP (host, username e password)
Accesso SSH se disponibile
Database (nome database, utente, password e host)
Eventuale accesso pannello di gestione DNS del dominio
Username e password di ogni eventuale casella email si decida di trasferire.
Eventuali accessi a SMTP server esterni (Sendinblue, Mailgun)
L’opzione prevede la migrazione di un massimo di 5 caselle email da parte del nostro team. Per un numero superiore di caselle è necessario contattare il supporto commerciale e richiedere una quotazione.

Prima di comunicare i dati di accesso è necessario assicurarsi che questi siano corretti: fornire password sbagliate o accessi irraggiungibili implicherebbe un ritardo nel completamento della procedura di trasferimento del sito.

E’ consigliabile, inoltre, fornire una breve descrizione della struttura del sito (qualora vi siano configurazioni particolari, path e file di configurazione da aggiornare).

In caso di e-commerce, è buona norma settare il sito in “Manutenzione”, prima di iniziare il trasferimento ed eventualmente fornire link, username e password del CMS, per riattivare il sito web o verificarne le funzionalità a procedura completata.

Infine, è necessario indicare un’email di contatto nel caso in cui l’operatore che sta eseguendo la migrazione debba effettuare eventuali comunicazioni o fornire informazioni aggiuntive.

Quando un dominio scade, dopo un numero di giorni variabili in base all’estensione, diventa inaccessibile. Per far si che il proprio sito sia nuovamente accessibile, sarà necessario sostenere dei costi, nel caso in cui ovviamente l’estensione del proprio dominio preveda la possibilità di un recupero. Vi suggeriamo di rinnovare i vostri domini entro i tempi prestabiliti per evitare la perdita del nome a dominio o eventuali costose operazioni di recupero dello stesso.

Domini .com .net .org e tutte le estensioni generiche

I domini con tali estensioni vengono sospesi dal registro il giorno successivo alla scadenza. Potranno essere recuperati entro trenta giorni dalla scadenza senza penale, ma al trentunesimo giorno richiederanno il pagamento di una penale fino a 299,00 € + IVA, in aggiunta al costo del rinnovo del dominio, per rientrare in funzione. Dopo 60 giorni più 5, i domini con le suddette estensioni torneranno liberi per la registrazione.

Domini .it

Un dominio .it diventa inaccessibile il giorno dopo la scadenza. Il costo di recupero è pari al rinnovo più una penale di 5€ + IVA. Dopo 30 giorni più 5 dalla scadenza, il dominio torna libero per la registrazione.

Domini .eu

I domini .eu devono essere rinnovati prima della scadenza. Un dominio .eu può essere recuperato entro 30 giorni dalla scadenza e il costo di penale da sostenere sarà pari a € 29,00 + IVA.

Domini .ch, Domini .fr e Domini .es

I domini .ch, .fr e .es devono essere rinnovati 30 giorni prima della scadenza. Per recuperare il dominio dopo la scadenza sarà necessario pagare il costo di rinnovo più una penale di 29€ + IVA. Dopo 30 giorni dalla scadenza il dominio tornerà libero per la registrazione.

Per recuperare le credenziali di accesso ftp del proprio hosting Linux l’utente potrà consultare l’e-mail “Informazioni nuovo account”, inviata dal nostro team in fase di attivazione del servizio: i dati saranno presenti nella sezione “Dettagli Login FTP e pannello cPanel”.

L’utente potrà recuperare l’e-mail all’interno dello “Storico e-mail” della sua area cliente.

In alternativa, sarà possibile recuperare i dati di accesso cliccando sulla voce “I miei prodotti” e, in seguito, su “Hosting”: qui, sarà necessario selezionare il piano interessato e la corrispondente voce “Gestisci”.

In basso, l’utente visualizzerà la sezione “Parametri”, da cui potrà recuperare i dati di accesso.

Per ulteriori informazioni sui nostri piani hosting web e Cloud hosting vi suggeriamo di visitare il nostro sito web.

La dimensione massima del database è determinata dalla dimensione del piano hosting acquistato. Qualora l’utente acquisti, ad esempio, un piano Hosting con 5 GB di spazio disco, la dimensione massima per il database sarà appunto 5 GB.

Ricordiamo che lo spazio sarà condiviso tra tutti i servizi quindi, nel caso descritto sopra, i 5 GB di spazio serviranno a memorizzare sito web, email e database.

Qualora l’utente abbia bisogno di maggior spazio disco, nella sezione “Servizi aggiuntivi” del nostro negozio, potrà acquistare 10 GB di spazio aggiuntivo.

Nell’ambito web hosting la velocità di un sito internet è un fattore di fondamentale importanza, che può influenzare notevolmente il posizionamento delle pagine web sui motori di ricerca.

Mod_PageSpeed è un modulo progettato da Google Labs che permette di attuare automaticamente una serie di ottimizzazioni di pagine web e altre risorse, fornendo così maggiore velocità di caricamento di tutto il codice HTML, CSS, JavaScript e delle immagini, senza rendere necessario alcun intervento manuale sul server.

Il modulo è disponibile su tutti i pacchetti hosting ottimizzati per CMS, come Hosting WordPress e Hosting PrestaShop.

Nello specifico, per attivare mod_pagespeed, all’interno del proprio sito web l’utente dovrà digitare la seguente regola nel proprio file .htaccess:

ModPagespeed on

Per la disattivare il modulo dovrà digitare, invece, la seguente regola:

ModPagespeed off

Oltre alle operazioni di attivazione e la disattivazione, l’utente potrà abilitare/disabilitare opportuni filtri inserendo altre regole htaccess.

Per maggiori informazioni, vi suggeriamo di visitare la pagina ufficiale dedicata.

Tramite la funzionalità “Gestione file” l’utente potrà gestire tutti i file del proprio hosting direttamente da interfaccia web. Potrà, inoltre, visualizzare la struttura dei file dell’ hosting, copiarli e modificarli senza utilizzare un client FTP.

Per accedere a tale funzionalità, dopo aver effettuato l’accesso al proprio pannello di controllo cPanel, l’utente dovrà cliccare sulla voce “Gestione file”, presente nella sezione “File”.

Una volta all’interno, visualizzerà l’intera lista dei propri file, potrà selezionare la cartella desiderata e portare a termine diverse operazioni come l’eliminazione, lo spostamento o la modifica del nome della cartella stessa. In più potrà caricare o creare nuovi file e cartelle.

E’ consigliabile agire soltanto nella cartella public_html al fine di evitare l’eliminazione di file di sistema fondamentali per il corretto funzionamento dell’hosting.

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