Bhoost è in grado di trasferire estensioni TLD e ccTLD / ccSLD. Il costo di trasferimento varia in base all’estensione che si decide di migrare così come il costo di rinnovo annuale della stessa. Il pagamento del trasferimento e quello di rinnovo possono essere effettuati tramite Carta di Credito, Bonifico Bancario oppure PayPal.

Registrare un dominio internet è un’operazione tanto semplice quanto importante. Si tratta del primo passo per creare il proprio sito web e lanciarlo online. Il dominio, infatti, è il nome attraverso cui un sito sarà raggiungibile sul web. Qualunque utente voglia portare in rete il proprio progetto deve acquistare un dominio e scegliere uno spazio web per “ospitare” il sito. Ricordiamo che tutti i piani hosting Hostgento sono già forniti di Certificato SSL per garantire maggiore sicurezza e performance a ogni tipo di attività online.

Per procedere con la registrazione dominio tramite il nostro sito web, l’utente dovrà eseguire pochi semplici passaggi:

Nella sezione “Negozio”, cliccare “Registra nuovo dominio”

Inserisci il tuo nome o le parole chiave qui sotto per verificare la disponibilità. Se il nome non è disponibile cambiare l’estensione per trovare la soluzione più adatta alle proprie necessità. Successivamente clicca su “Aggiungi al carrello”.

Comparirà una barra a piè di pagina dove saranno visualizzati tutti gli articoli del carrello. Cliccando su “Continua” l’utente proseguirà con la configurazione del dominio, registrazione e pagamento dell’articolo.

Qualora l’utente sia già in possesso di un dominio gestito da altro hosting provider e desideri avviare la procedura di trasferimento dominio suggeriamo di visitare la nostra pagina dedicata per maggiori informazioni.

 

A partire dal 1 Gennaio 2014, i Registrar di domini con estensioni generiche (gTLD) richiedono la Verifica di Contatto per l’indirizzo e-mail fornito dal registrante all’atto della registrazione di un dominio o in caso di richiesta di modifica dei dati di contatto di un dominio già esistente. La verifica avviene, dunque, sull’indirizzo e-mail registrato nel Whois e seguendo le normative stabilite in merito dall’ ICAAN.

Con l’espressione Dot-com ci riferiamo semplicemente al .COM.

Il termine DOT in inglese indica il punto che precede l’estensione dominio.

Originariamente il Dot-com era stato pensato come estensione adatta ad indicare attività di natura commerciale ma nel corso degli anni ha iniziato ad essere utilizzato con grande frequenza da molti siti web, al di fuori dell’ambito strettamente commerciale, per dare un tono professionale e affidabile a un determinato progetto, diventando così, l’estensione di dominio più scelta in assoluto.

Ancora oggi, nonostante la disponibilità delle nuove estensioni dominio, che permettono di personalizzare al massimo un determinato business, il .COM rappresenta la soluzione preferita dagli utenti che vogliono lanciare il proprio progetto digitale

La fase Sunrise della registrazione di un dominio è un particolare lasso di tempo in cui i possessori di un marchio hanno la possibilità di pre-registrare nomi che siano simili o uguali ai loro marchi, così da evitare eventuali pratiche di cybersquatting.

Al fine di procedere alla registrazione i soggetti devono dare una prova tangibile del loro diritto a registrare prioritariamente il nome a dominio. Generalmente la fase Sunrise viene utilizzata come periodo di prova, seguita dalla fase Landrush e infine da quella di disponibilità general

Si definisce fase Landrush il periodo di tempo in cui è possibile registrare un dominio web prima che venga effettivamente lanciato sul mercato. Si tratta di un accesso anticipato, un acquisto effettuato prima che l’estensione venga resa disponibile per tutti. Trattandosi di una sorta di “acquisto premium”, i costi per la registrazione sono più alti.

Possono prendere parte alla fase di Landrush solo gli utenti che possiedono un marchio registrato.

I registri dei domini (ICANN, Nic italiano, ecc.) prevedono che i dati del titolare di un dominio registrato debbano essere inclusi in un database, chiamato Whois, accessibile a tutti.

All’interno del Whois sono presenti tutti i dati dell’intestatario del dominio registrato, come nome, cognome, indirizzo, numero di telefono e indirizzo e-mail, visibili a chiunque in rete. Al fine di proteggere la propria identità e i propri dati personali da terzi, l’utente può abilitare l’opzione privacy sul Whois per tutti i domini generici gestiti dal ICAAN.

Secondo la più recente normativa del Nic Italiano, le aziende italiane non possono più usufruire dell’opzione privacy su Whois per i domini .it. I soggetti privati che decidono di registrare un dominio .it, invece, possono beneficiare dell’opzione privacy per proteggere tutti i propri dati personali.

Il Whois di un dominio può essere definito come la sua “carta d’identità”.

Al suo interno si trovano diverse informazioni tra cui:

  • Dati Intestatario Dominio
  • Dati Contatto Tecnico
  • Dati Registrar
  • Stato Dominio
  • Email per la ricezione comunicazioni
  • Data creazione e Data scadenza del dominio

Chiunque può effettuare il Whois di un dominio, visitando siti specializzati che danno la possibilità di procedere a tale operazione, come ad esempio:

  • Whois per domini .com – .org – .net
  • Whois per domini .it

Per procedere con l’operazione, basterà inserire il nome dominio nel campo apposito e avviare la ricerca.

l Whois è il database in cui sono contenute  le informazioni riguardanti i domini, in particolar modo i dati dei titolari che possono così essere visualizzati pubblicamente.

 

Per evitare che i dati vengano consultati da terze parti con intenti malevoli, Hostgento ha sviluppato il servizio Whois Privacy, ideale per chi vuole mantenere anonimi i dati d’intestazione del proprio dominio. Grazie a questa opzione, infatti, verranno oscurati dal database Whois tutti i dati sensibili appartenenti ai titolari di domini sul web.

Il servizio Whois Privacy, inoltre, garantisce la totale protezione della casella di posta elettronica legata al dominio. L’indirizzo e-mail, infatti, verrà sostituito da una stringa crittografata.

Ricordiamo che le nuove attivazioni dominio hanno già incluso l’oscuramento dei dati mentre per i domini già registrati è necessario usufruire del Servizio Privacy.

La funzionalità Log di Errore (Error Log) serve a mostrare gli ultimi 300 errori generati da un sito, i quali potrebbero creare problemi imprevisti nella sua gestione (pagine non visualizzate o errori generici). La funzione è molto utile per capire, per esempio, se ci sono errori in qualche plugin del CMS (Magento, Joomla, WordPress o altri) oppure link errati o non esistenti all’interno del sito.

Si tratta di uno strumento spesso utilizzato dai webmaster che effettuano manutenzioni e/o aggiornamenti frequenti sui propri portali, mostrando gli errori in ordine cronologico.

🚀 Dai un boost al tuo sito web!
Prova gratis l'hosting bhoost per 30 giorni